Guida per la scelta del top cucina

Come scegliere il materiale più adatto per il top della cucina? Al giorno d'oggi ormai esistono molti materiali, e non ci sono praticamente più limiti dal punto di vista estetico. Ma l’estetica non è l’unico fattore importante, e bisogna porsi alcune domande:

  • Quanto usi la cucina?

  • Come?

  • Quanto tempo puoi o vuoi dedicare alla pulizia e alla cura del piano?

É importante valutare questi aspetti e definire le proprie priorità tenendo conto anche del prezzo: la scelta di un materiale anziché un altro può far variare dagli 80€ ai 600€ al metro quadro.


Ecco i nostri consigli in merito.


I top della cucina sono il cruccio di ogni persona che ama trascorrere il proprio tempo ai fornelli, ma non solo: quando si sceglie la cucina, il top è, forse, l’argomento su cui ci si sofferma di più.


Oltre all’estetica occorre valutarne, in modo particolare, le qualità di resistenza al calore, agli urti e graffi e la facilità di pulizia.

Chiaramente, si tratta di parametri che vanno analizzati sempre in base alle proprie abitudini in cucina e anche alle proprie esigenze.


Ecco perché, il primo consiglio per chi deve scegliere i materiali più adatti ai piani da lavoro cucina è quello di chiedersi quale sia la propria priorità: resistenza? Estetica? Innovazione? Igiene?


Top cucina in materiali resistenti

Se si prevede di utilizzare molto la cucina che si sta acquistando, perché, ad esempio, si ha una famiglia numerosa oppure si è appassionati di cucina, i materiali per il piano cucina da prediligere sono senza dubbio quelli più robusti.


Top cucina in quarzo

Scegliere il top in quarzo significa sempre unire una forte esigenza estetica ad una di robustezza. Sì perché i piani cucina in quarzo offrono la possibilità di essere abbinati perfettamente al mood del resto dei componenti, in quanto possono essere scelti tra una gamma infinita di varianti di quarzo per cucine, in fatto di colore, opacità e brillantezza. I top in quarzo sono realizzati a partire dalla pietra naturale, polverizzata e riamalgamata, ottenendo una superficie lucida come pietra.

Di contro, uno dei limiti di questo materiale è il rischio di shock termico: in caso di surriscaldamento o raffreddamento molto rapido può creparsi.




Pietre naturali: marmo o granito

Quando si pensa ad un materiale resistente, il pensiero va subito alla pietra e tra le pietre naturali più usate come top cucine troviamo due classici: il marmo e il granito.


Tra i pro dello scegliere un top cucina in marmo c’è la versatilità a livello estetico, con una gamma di colori e venature praticamente infinita, che permette di creare sempre il mood desiderato per la propria cucina. Tra gli svantaggi del marmo occorre sottolineare la sua porosità, che lo rende a rischio macchie, perché assorbe molto facilmente i liquidi.

Se si vuole ottenere il massimo della resistenza, restando su un top in pietra naturale, il piano cucina in granito è la scelta migliore. Offre un buon grado di resistenza a urti e graffi. Inoltre, essendo un materiale dall’aspetto irregolare, con venature oppure puntinato, le eventuali macchie si notano meno rispetto a quanto si noterebbero su un piano dalla superficie omogenea.


Top cucina materiali innovativi

In cucina, ancor più che in tutti gli altri ambienti della casa, l’uso di materiali innovativi è un vero must. Sono moltissime le proposte innovative che sposano la funzionalità all’estetica. In particolare, il Corian e l’HPL consentono di creare dei piani cucina integrati ai lavandini montati, creando, così, un effetto di continuità dall’impagabile bellezza.


Top cucina Corian

I vantaggi di un top in Corian uniscono un’elevata possibilità di personalizzazione in termini di colore e forma (lineare, angolare, circolare) ad una resistenza su tutti i fronti: agli urti, alle macchie e ai graffi. Un piano cucina in Corian è, inoltre, molto facile da pulire, essendo a base di un materiale non poroso. Un altro vantaggio di questo materiale innovativo risiede nel fatto di poter essere ripristinato in caso di danni da uso improprio, senza dover cambiare tutto il piano.

Va invece sfatato il mito che vede il Corian dotato di alta resistenza alle temperature: non è così ma va riconosciuto che questo, forse, è l’unico limite importante di questo materiale pieno di potenzialità.




Top cucina HPL

Anche se, di fatto, si tratta di un laminato, l’HPL risulta essere molto più resistente. Come dice il nome stesso, che, tradotto dall’acronimo, si legge High-pressure decorative laminates, questo materiale è ottenuto sottoponendo ad alta pressione strati di fibre di cellulosa impregnati con resine termo indurenti. Questo processo fa sì che un top in HPL resista praticamente ad ogni stress da utilizzo.



Top cucina in Fenix

Nessun materiale è in grado di battere il Fenix in fatto di innovazione tecnologica! Il perché si spiega raccontando le origini del suo nome, da attribuire al mito dell’Araba Fenice che, proprio come questo prodotto, è in grado di rigenerarsi in continuazione.


Grazie all’impiego di nanotecnologie, la parte esterna dei top per cucine in Fenix risulta avere un vero e proprio potere rigenerante: tutti i danni non irreparabili, come righe o guasti, infatti, possono essere aggiustati semplicemente sottoponendo la zona danneggiata a calore e si tratta di un intervento che ognuno di noi può fare in autonomia.


Questa è la caratteristica di spicco di questo materiale, ma va ricordato anche che scegliere un top in Fenix significa avere la garanzia di un materiale igienico, antistatico, semplice da pulire, made in Italy e dal rapporto qualità prezzo molto interessante.



Materiali top cucina low cost

Quando si ha l’esigenza di risparmiare o semplicemente si prevede che si farà un utilizzo saltuario della cucina che si sta per acquistare, ci si può orientare a materiali meno sofisticati, anche senza rinunciare all’estetica.


Top cucina in laminato

Sul mercato esistono molti tipi di piani per cucina in laminato che offrono, a una spesa contenuta, caratteristiche di resistenza variabili.


Va però considerato che un pianale cucina in laminato non resiste alle alte temperature e all’umidità e che, a volte, se non trattato, può anche non presentare una soddisfacente impermeabilità. Quindi si tratterà di una superficie di appoggio e lavorazione con molti limiti.


Questo non significa che non possa essere una buona soluzione. Un esempio?

Dalla differenza di prezzo tra un top in laminato e un top in laminam o marmo, può uscire fuori il budget per il divano!


In pochi sottovalutano inoltre un aspetto fondamentale dei top per la cucina: si possono sostituire più facilmente di quanto si pensi.


Pertanto, è possibile valutare di effettuare un investimento iniziale contenuto, per poi sostituirlo dopo qualche anno, quando magari ci saranno meno spese da sostenere in concomitanza.








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